lavoro e vita privata

In una recente intervista al format People Are People di Oltrelamedia TV, Fabio Costaldi, Country Manager di Vip District Italia, ha condiviso la sua visione di smart engagement: un approccio che punta a ridurre la distanza percepita tra la sfera professionale e quella personale dei collaboratori, creando così un’esperienza lavorativa più autentica, continua e significativa.

Costaldi ha spiegato come Vip District — piattaforma di origine spagnola entrata di recente a far parte del Gruppo Epassi, presente in Italia dal 2014 — stia ridefinendo il concetto di employee experience attraverso tre pilastri fondamentali: benefit personalizzati, comunicazione interna efficace e riconoscimento sociale.

Benefit che entrano nella vita di tutti i giorni

Secondo Costaldi, uno degli elementi distintivi di un engagement davvero efficace è la capacità della piattaforma di offrire vantaggi concreti che il dipendente percepisce nella propria quotidianità — non solo durante l’orario di lavoro. Sconti su prodotti e servizi, accesso a esperienze, risparmio reale: sono questi i meccanismi che avvicinano l’azienda alla vita delle persone, rafforzando il senso di cura e attenzione verso il singolo.

La comunicazione interna come leva strategica

Il Country Manager ha sottolineato il ruolo cruciale di una comunicazione interna strutturata e multicanale. Quando le persone si sentono informate, coinvolte e parte di un progetto condiviso, il livello di engagement aumenta in modo naturale. La piattaforma Vip District permette alle aziende di centralizzare i messaggi, personalizzare i contenuti e misurare l’impatto della comunicazione in tempo reale.

Il riconoscimento: anche lo stagista può ringraziare il CEO

Il punto che ha suscitato più interesse nell’intervista riguarda la recognition: il sistema di riconoscimento peer-to-peer integrato nella piattaforma. «Anche lo stagista può ringraziare il CEO, non solo il contrario», ha dichiarato Costaldi — evidenziando come il riconoscimento orizzontale e trasversale sia uno degli strumenti più potenti per costruire una cultura del lavoro inclusiva, motivante e orientata alle persone. Non si tratta di premi dall’alto verso il basso, ma di un ecosistema in cui ogni collaboratore ha voce e valore.

Smart engagement: una scelta strategica, non un benefit aggiuntivo

Costaldi ha concluso sottolineando che lo smart engagement non va inteso come un accessorio opzionale, ma come una leva strategica per attrarre talenti, ridurre il turnover e costruire organizzazioni più resilienti. In un mercato del lavoro sempre più competitivo — dove le aspettative delle nuove generazioni includono benessere, flessibilità e riconoscimento — le aziende che investono in piattaforme integrate come Vip District ottengono un vantaggio misurabile in termini di retention e produttività.